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Escursione ad anello al rifugio Chiggiato in Cadore

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Icona cartello Escursione ad anello al rifugio Chiggiato in Cadore, salendo per il sentiero CAI 260 dalla val d'Oten e scendendo per il sentiero CAI 261. Il rifugio Chiggiato si trova su un prato a quota 1911 metri, dal quale di distinguono bene le Marmarole, l'Antelao e, più lontani, gli Spalti di Toro.

Ultima data in cui ho fatto questa escursione: luglio 2022

I percorsi qui descritti sono stati camminati personalmente e ogni escursione è andata a buon fine.

Considera però che nel tempo le condizioni dei sentieri possono cambiare, così come cambia la loro praticabilità nelle diverse stagioni o la percezione di tratti più o meno esposti oppure più o meno difficili.

Informati sempre sullo stato dei sentieri e valuta in base alle tue capacità.

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Dove parcheggio? Icona auto

Dalla strada statale che attraversa il centro di Calalzo di Cadore ci si inoltra verso la Val d'Oten lungo via San Giovanni. Si supera la chiesetta della Beata Vergine del Caravaggio e, in corrispondenza del ponte sul torrente Molinà, si trovano alcuni spiazzi per parcheggiare (vedi in Google Maps). In alternativa è possibile parcheggiare direttamente dalla chiesetta oppure proseguire oltre il ponte, dove la strada si allarga su sterrato.
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Video dell'escursione

Partenza verso Praciadelan e la val d'Oten

Decido di lasciare l'auto vicino al ponte perché è il punto preciso in cui arriva anche la strada con la quale chiuderò il giro ad anello. Proseguo lungo la strada asfaltata che corre lungo il torrente Molinà. Nelle mappe si vede un sentiero sull'altro lato del torrente, ma preferisco la strada asfaltata per iniziare l'escursione in tranquillità.
La strada asfaltata lungo la val d'Oten.
Strada
Giungo così al ristorante Alla Pineta. La strada è fattibile anche in macchina, e infatti qui ci sono parecchie macchine già parcheggiate, e abbastanza larga a parte per un breve tratto più stretto. Passo a sinistra del ristorante lasciando l'asfalto e continuando per un tratto su strada sterrata molto larga e ben tenuta, fino a dei cartelli con le indicazioni dei sentieri.
Strada sterrata dopo il ristorante.
Strada sterrata
Indicazioni per il sentiero CAI 260 verso il rifugio Chiggiato.
Indicazioni

Sentiero CAI 260 verso il rifugio Chiggiato

Verso sinistra ci si inoltrerebbe nella val d'Oten per arrivare alla cascata delle Pile e al rifugio Galassi. Oggi giro a destra per il sentieo CAI 260. Dopo aver superato le indicazioni inizio il sentiero vero, che sale ripido nel bosco. Più salgo e più il panorama spazia sul grande greto del torrente Oten fino alla cima Bastioni.
La Val d'Oten.
Val d'Oten
Segnavia lungo il sentiero CAI 260.
Segnavia
A un certo punto il sentiero si addentra nel bosco e mi trovo a salire circondato dagli abeti, senza avere più riferimenti visivi con le montagne attorno.
Sentiero nel bosco.
Sentiero nel bosco

Il rifugio Chiggiato e un bel panorama

Quando raggiungo il rifugio Chiggiato sbuco su un ampio prato e vedo nuovamente le montagne, tra le quali spicca l'Antelao e sul quale si vede in lontananza anche il ghiacciaio. Guardando verso Calalzo scorgo invece il lago e, più lontano, gli Spalti di Toro. Girandomi verso il rifugio vedo invece la catena delle Marmarole. Un panorama di montagne e cime davvero notevole.
Albero Albero
Hai fatto: 6.5 km D+1050 mt. Quota: 1900
Gli Spalti di Toro in lontananza. Al centro: Calalzo di Cadore.
Spalti di Toro
Il monte Antelao sulla sinistra.
Antelao
Le Marmarole.
Marmarole
Icona rifugio Il rifugio Chiggiato, costruito nel 1926, sorge a 1911 metri slm nei pressi del gruppo delle Marmaole, in comune di Calalzo di Cadore. Ci sono tre sentieri CAI per raggiungerlo, che sono il 260, il 261 e il 262. A questo rifugio non si arriva in macchina. Ci si può inoltrare in Val d'Oten in auto da Calalzo di Cadore, parcheggiare dove si trova posto e poi salire a piedi.

Sentiero CAI 261 di ritorno

Salutato l'Antelao e il rifugio inizio la discesa sul sentiero CAI 261, con un tratto in prato prima di entrare nuovamente nel bosco. La discesa è piuttosto dolce quindi la strada da fare per smaltire tutto il dislivello e tornare alla macchina risulta essere parecchia.
Sentiero CAI 261.
Sentiero 261
Capitello lungo il sentiero.
Capitello
L'ultimo tratto in particolare è piuttosto noioso perché su asfalto e sotto il sole, ma almeno è tutta discesa.
Scarica traccia GPX

Non perderti! Scarica la traccia in formato .gpx e utilizzala durante l'escursione con una delle tante app disponibili per cellulare.

La traccia è stata realizzata con Komoot e segue il percorso originale.

Komoot fa i suoi conti su distanza e dislivello, quindi i valori qui sotto possono differire da quelli riportati nel resto della pagina. Il tempo in Komoot è calcolato impostando il livello "molto allenato", che corrisponde a tenere un buon passo, senza considerare eventuali pause che vanno quindi aggiunte al tempo totale.