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Escursione al lago Coldai da Palafavera

kmsf 21.6
Icona cartello Il lago Coldai è una delle mete più conosciute della val di Zoldo. Partendo dal rifugio Palafavera si arriva al rifugio Coldai e all'omonimo lago con 700 metri di dislivello. Durante la salita si aprono splendidi panorami sul monte Pelmo, sul monte Civetta e altre montagne più lontane.

Ultima data in cui ho fatto questa escursione: giugno 2026

I percorsi qui descritti sono stati camminati personalmente e ogni escursione è andata a buon fine.

Considera però che nel tempo le condizioni dei sentieri possono cambiare, così come cambia la loro praticabilità nelle diverse stagioni o la percezione di tratti più o meno esposti oppure più o meno difficili.

Informati sempre sullo stato dei sentieri e valuta in base alle tue capacità.

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Dove parcheggio? Icona auto

Escursione da evitare in agosto a causa del gran numero di persone. Il punto di partenza è la zona del rifugio Palafavera dove si trovano parcheggi a lato della strada principale (vedi in Google Maps).
Il rifugio Palafavera, punto di partenza dell'escursione.
Rifugio Palafavera
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Video dell'escursione

Dal rifugio Palafavera a malga Pioda

Dal rifugio Palafavera partono due strade sterrate che convergono dopo poco, ne prendo una e l'altra la farò al ritorno. In questa prima parte trovo un po' di ombra data dagli alberi ma per lo più l'escursione sarà tutta sotto al sole. Scollinato sull'altro versante perdo di vista il monte Pelmo mentre vedo bene il monte Civetta.
Il monte Civetta visto dalla strada che sale dal Palafavera.
Monte Civetta
Dopo un primo tratto in buona pendenza la strada prosegue quasi pianeggiante fino a malga Pioda su quella che, almeno per un tratto, in inverno dev'essere una pista da sci.
Strada sterrata verso malga Pioda.
Strada sterrata

Sentiero CAI 556 verso il Coldai

Subito dopo aver superato malga Pioda (quota 1816) lascio la strada sterrata e prendo il sentiero CAI 556 ben evidente sulla sinistra.
Albero Albero
Hai fatto: 3.3 km D+300 mt. Quota: 1816
Il sentiero sale con alcuni tornanti tagliati qua e là da diverse scorciatoie che si sono create nel tempo, che possono rendere un po' confusionario capire da quale parte andare. Generalmente è sufficiente puntare ad andare in salita.
Il sentiero CAI 556 in salita verso il rifugio Coldai, sulla parte sinistra della foto.
Sentiero CAI 556
La vista lungo il sentiero è davvero notevole e va dal monte Pelmo in primo piano ai più lontani cima Ambrizzola e Lastoi de Formin.
Il panorama in salita, voltandosi dalla parte opposta.
Panorama in salita

Rifugio Coldai

Poco prima del rifugio Coldai trovo il tratto più ripido del sentiero dove metto ancora un po' più di attenzione per capire la direzione giusta da tenere. Supero l'arrivo della teleferica e arrivo di fronte al rifugio (quota 2132).
L'ultimo tratto del sentiero prima del rifugio.
Sentiero 556 prima del rifugio.
Icona rifugio Il rifugio Coldai si trova vicino all'omonimo lago, sulle pendici del monte Civetta. Meta molto frequentata in estate sul sentiero che sale dal rifugio Palafavera. A questo rifugio non si arriva in macchina. Per arrivare al rifugio Coldai a piedi si può partire dal Palafavera, dove si trova posto per parcheggiare.
Albero Albero
Hai fatto: 5 km D+550 mt. Quota: 2132

Lago Coldai

Per arrivare al lago devo salire ancora un po' e raggiungere la forcella una sessantina di metri più in alto (quota 2191) che è già visibile dal rifugio. Una volta arrivato in forcella vedo il lago poco più in basso (quota 2143). E' molto semplice a questo punto farne anche il giro. L'estensione del lago può variare a seconda della quantità di neve in scioglimento dal Civetta.
Il lago Coldai visto dalla forcella.
Lago Coldai

Ritorno e alternative

Il ritorno avviene per la stessa strada. Chi vuole allungare l'escursione può raggiungere il rifugio Tissi seguendo il sentiero CAI 560 che corre parallelo alla parete del Civetta, meno trafficato e più impegnativo rispetto a quello appena percorso. Un'altra possibilità è la cima Coldai (quota 2403), dove però l'ultimo tratto non è più semplice sentiero ma richiede capacità da escursionisti esperti per tratti esposti e di arrampicata.
Per allungare invece l'escursione su strade sterrate si può raggiungere, da malga Pioda, il vicino rifugio Col dei Baldi (vedi in questa escursione).
Scarica traccia GPX

Non perderti! Scarica la traccia in formato .gpx e utilizzala durante l'escursione con una delle tante app disponibili per cellulare.

La traccia è stata realizzata con Komoot e segue il percorso originale.

Komoot fa i suoi conti su distanza e dislivello, quindi i valori qui sotto possono differire da quelli riportati nel resto della pagina. Il tempo in Komoot è calcolato impostando il livello "molto allenato", che corrisponde a tenere un buon passo, senza considerare eventuali pause che vanno quindi aggiunte al tempo totale.