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Al Lach dei Negher dal versante di Falcade

kmsf 25.2
Icona cartello Escursione al Lach dei Negher a 2270 metri nelle Cime d'Auta partendo da Feder, sopra Falcade. Sentieri CAI 687 per baita Col Mont e 684 per forcella Pianezza.

Ultima data in cui ho fatto questa escursione: luglio 2021

I percorsi qui descritti sono stati camminati personalmente e ogni escursione è andata a buon fine.

Considera però che nel tempo le condizioni dei sentieri possono cambiare, così come cambia la loro praticabilità nelle diverse stagioni o la percezione di tratti più o meno esposti oppure più o meno difficili.

Informati sempre sullo stato dei sentieri e valuta in base alle tue capacità.

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Dove parcheggio? Icona auto

Dalla strada provinciale 346 tra Agordo e Falcade si seguono in auto le indicazioni per Caviola/Tegosa/Colmean/Feder, trovando parcheggio poco prima del paese di Feder (vedi in Google Maps). La strada da percorrere in auto è larga e ben tenuta.
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Video dell'escursione

A baita Col Mont per il sentiero CAI 687

Dal parcheggio noto subito la stradina asfaltata in salita nel bosco che va parallela al torrente. Mi incammino per di là e dopo 300 metri trovo le indicazioni per proseguire allacciandomi al sentiero CAI 687, molto evidente, che sale dall'abitato di Feder.
Il sentiero 687 che sale da Feder.
Sentiero 687
Dopo un paio di bivi, entrambi segnalati, il sentiero si immette a sua volta sulla mulattiera che proviene dal rifugio Lagazzon.
Il sentiero 687 in prossimità di baita Col Mont.
Sentiero 687 baita

In uscita dal bosco, a Baita Col Mont

Proseguo sulla mulattiera, piuttosto ripida ma sempre pulita e inconfondibile. Solo negli ultimi metri prima di baita Col Mont diventa un po' meno visibile. La baita sorge su un prato all'uscita dal bosco e guardando in alto vedo il percorso che dovrò fare per proseguire fino alla forcella prima del lago.
Alla baita si incrociano due sentieri: il 687 che sto percorrendo e il 697 che verso sinistra porta (con qualche rivolo d'acqua che potrebbe essere un po' ostico da superare) alla baita/rifugio dei Cacciatori.
Panorama da poco sopra la baita Col Mont.
Panorama da baita Col Mont
Albero Albero
Hai fatto: 3 km D+550 mt. Quota: 1850
Proseguo dritto in salita per il sentiero 687. Dalla baita in poi il sentiero sale a tornanti tutto su prato, sempre senza tratti esposti. Nei pressi della forcella il sentiero potrebbe essere un po' lavato dalle piogge e risultare fangoso.
Cime nei pressi della forcella e il prato su cui passa il sentiero.
Vicini alla forcella

Alla forcella e al Lach dei Negher

Quando raggiungo la forcella vedo subito il lago un centinaio di metri più in basso. Scendo con il sentiero rapidamente fino ai suoi bordi mentre vedo diversi stambecchi che si muovono sui rilievi dall'altra parte del lago.
Il Lach dei Negher visto dalla forcella
Lach dei Negher
Albero Albero
Hai fatto: 4.8 km D+1000 mt. Quota: 2270
Dal lago proseguo in una vallata ancora verso nord. Al bivio successivo ho proseguito a sinistra fino alla forcella Franzei, ma questo allungo non ha aggiunto niente di interessante all'escursione e ho trovato il sentiero di ritorno anche poco segnato. Forse è meglio prendere la traccia che va verso destra a congiungersi subito con il sentiero 684.
Ambiente una volta superato il lago.
Dopo il lago

Ritorno per il sentiero CAI 684 e forcella Pianezza

Raggiunto il sentiero 684 inizio il ritorno che mi porta prima fino a forcella Pianezza. Il sentiero corre quasi in piano sul pendio erboso della montagna. Raggiunta la forcella con una breve risalita il panorama si apre nuovamente sulla valle del Biois, con ben visibili le Pale di San Martino e gli abitati di Caviola e Falcade.
Da forcella Pianezza.
Forcella Pianezza
Albero Albero
Hai fatto: 7.3 km D+1050 mt. Quota: 2020
Dalla forcella ho due alternative: una che scende fino a una baita e poi alla strada asfaltata e l'altra che percorre un tratto quasi in piano con alcuni tratti in ghiaione per tornare sulla mulattiera percorsa all'inizio. Scelgo la seconda alternativa quindi punto la traccia delle due che rimane in quota (l'altra scende) e che mi porta su tre distinti piccoli ghiaioni: sul primo non trovo particolari difficoltà, mentre il secondo lo trovo più sconnesso e devo fare più attenzione. Il terzo mi pare nuovamente buono e lo attraverso seguendo alcuni tornantini.
Il primo dei tre ghiaioncini che si trovano nel sentiero dopo la forcella Pianezza.
Ghiaione
Scendo infine tra tratti di prato e di bosco e mi ricollego prima alla mulattiera e poi al sentiero che mi riportano in breve tempo al punto di partenza.
Scarica traccia GPX

Non perderti! Scarica la traccia in formato .gpx e utilizzala durante l'escursione con una delle tante app disponibili per cellulare.

La traccia è stata realizzata con Komoot e segue il percorso originale.

Komoot fa i suoi conti su distanza e dislivello, quindi i valori qui sotto possono differire da quelli riportati nel resto della pagina. Il tempo in Komoot è calcolato impostando il livello "molto allenato", che corrisponde a tenere un buon passo, senza considerare eventuali pause che vanno quindi aggiunte al tempo totale.

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